Asocial(e)

Ritorna la rassegna ad alta quota, 2021 edition, nuovi formati. E un saluto ai lettori… Ho trascorso i primi giorni dell’anno senza leggere nulla, niente giornali, non ho aperto i social, ho basato solo a riassestare e a riordinare la vita che normalmente non leggete qui (oltre a guardare film). Sono stato meravigliosamente bene, tuttavia la realtà mi richiama e tra qualche giorno rientrerò nel girone dei lavoratori a pieno titolo. Ne ho approfittato anche per aggiornare il blog e lanciare l’edizione 2021 della Rassegna ad Alta Quota, di modo che finalmente darò un po’ di soluzione di continuità al … Continua a leggere Asocial(e)

Pagine chiuse

Accanto alla Rassegna ad Alta Quota A corollario della rassegna in notturna di oggi, segnalo un articolo di Maria Giovanna Maglie che penso vada letto e riletto, per capire realmente lo stato delle cose, in termini di narrazione. Ultimamente ho avuto modo di prendermela spesso col tipo di narrazione che i giornali fanno dei fatti di cronaca, soprattutto a livello locale, ebbene, questo articolo della Maglie, ovviamente controcorrente rispetto al main stream dominante, fa un po’ di luce sulla situazione elettorale di Trump. E’ un altro film rispetto a quello che si vede e si legge in giro e nel … Continua a leggere Pagine chiuse

Scrivere del tempo che manca

aggiornamento in versi alla Rassegna ad alta quota Non è un metronomo quello che scandisce i giorni, non è regolare il battito di chi aspetta e negli interstizi ristagna la stanchezza il desiderio di quello che non è potuto essere il minuto di silenzio ad ascoltare una volontà caduta. Eppure resiste, ma non per resistenza il frammento che fa battere il cuore l’istante di vita in cui si vive il quarto d’ora davanti al proprio specchio. Non si può aggiungere tempo per scrivere del tempo che manca, sarà sufficiente chiedere perdono per non aver cambiato posto al segnalibro. Continua a leggere Scrivere del tempo che manca

Nessuno allo stadio

Corollario sportivo alla Rassegna ad alta quota Non entro nel merito di una partita di cui ho visto solo i calci di rigore e, sapendo che Buffon pur essendo stato un grande portiere, non ha mai avuto un grande intuito nel cercare di pararli, ne ho intuito l’epilogo dopo il primo sbaglio di Dybala. E pazienza, ma chi ha seguito la rassegna di oggi, sa che da juventino distratto auspicavo la vittoria del Napoli, di modo che non ci fossero le solite polemiche su Juve, arbitri eccetera. Avevo scordato però, quanto sono insopportabili gli juventini appassionati, incontentabili sempre, europeisti (nel … Continua a leggere Nessuno allo stadio

Fuori

Dall’America alla Bassa, sul filo della Rassegna ad alta quota. Curiosando su e giù per il web in cerca di un approfondimento della serata, pur avendo una vaga idea di pescare dall’estero, sono inciampato anche nella meravigliosa polemica che attanaglia la bassa in questi giorni, con la “Mirandolexit”, l’uscita del comune di Mirandola dall’Unione dei comuni dell’area Nord della Provincia di Modena. Nel link da La Pressa che vi segnalo colgo due piccioni con una fava, perché c’è sia l’intervista all’Onorevole Golinelli della Lega, sia il giusto contraltare di Paolo Negro del Pd. In secondo luogo, mi permetto di segnalare … Continua a leggere Fuori

Il velo della spocchia sportiva

Corollario sportivo alla Rassegna ad alta quota Da appassionato di basket, da tifoso moderato di volley (perché Modena E’ volley), da simpatizzante del rugby e altri sport “minori” oggi posso dichiarare che sì, abbiamo perso. Forse il plurale maiestatis non ci sta, forse è il caso di dire che questi sport hanno perso, laddove il calcio (che comunque apprezzo molto) ha dimostrato che si può fare, si può giocare e si può andare avanti. Argomento futile? Nient’affatto, per mesi ci siamo tormentati con le corsette, le passeggiatine e i droni, il calcio è uno squarcio di normalità in un era … Continua a leggere Il velo della spocchia sportiva

Solo un saluto

Una fugace rassegna ad alta quota Mi è capitato diverse volte e per motivi vari, nella vita, di comprarmi i miei quotidiani al mattino presto e poi la sera, al momento di rincasare, vederli ancora intatti, nemmeno aperti, nemmeno letta la prima pagina. Oggi è stato uno di quei giorni. Troppe cose da fare, troppe da metterne in fila, la necessità di sacrificare qualcosa pur se all’ultimo. Un sommario ristretto però riesco a farlo, abbastanza per dire che la notizia di rilievo di oggi è il terremoto con epicentro a Frassinoro, sui giornali non la trovate se non online, perché … Continua a leggere Solo un saluto

Smarrimento

Quello che manca alla rassegna ad alta quota Pochi articoli, nemmeno così ben selezionati, un qualcosa su cui ricade la mia attenzione, che me la rapisce. E su cui finisco per insistere, come se un banale argomento fosse in realtà la chiave di volta della situazione geopolitica mondiale. Sì perché se si guarda al mondo esterno, passi dai titoloni dei giornali, dalle rassegne stampa, dalle notizie condivise sui social e quello che ottieni è un senso di smarrimento. Black Live Metters da una parte, le nuove guardie rosse del politicamente corretto che vogliono rimuovere le statue di Montanelli, imbarazzanti politici … Continua a leggere Smarrimento

Appunti della notte

La giornata sui giornali vista dalla Rassegna ad alta quota Chiedo venia, ma un cambio di piani ha fatto saltare la rassegna di oggi. Pazienz, ho a malapena sfogliato le pagine di provincia, tanto le mie giornate in queste fasi sono abbastanza complesse. Tuttavia, nel quarto d’ora che ho avuto a disposizione un’idea me la sono fatta su quel che avrei potuto in questo post. E allora ritorno sull’incidente di Nonantola, ne ho già parlato ieri, speravo d’essere smentito oggi, ma ancora le narrazioni non mi convincono. La Gazzetta di Modena in particolare punta il dito sulle male parole girate … Continua a leggere Appunti della notte

Narrazioni

La giornata sui giornali vista dalla Rassegna ad Alta quota Torno nuovamente su quanto raccontato in rassegna, perché sento di non averlo spiegato bene. Qui c’è una narrazione dei fatti che manca, i quotidiani che ho letto e che hanno trattato l’argomento hanno riportato una cronaca fallata. E occorre fare attenzione, perché quasi tutte le notizie di cronaca, bene o male in maggior parte nascono in provincia, e se la narrazione nasce difettosa, finisce che poi, quando arriva alle luci della ribalta, è tutta un’altra cosa. Come nel caso di George Floyd a Minneapolis, molte cose sono passate in secondo … Continua a leggere Narrazioni