Asocial(e)

Ritorna la rassegna ad alta quota, 2021 edition, nuovi formati. E un saluto ai lettori… Ho trascorso i primi giorni dell’anno senza leggere nulla, niente giornali, non ho aperto i social, ho basato solo a riassestare e a riordinare la vita che normalmente non leggete qui (oltre a guardare film). Sono stato meravigliosamente bene, tuttavia la realtà mi richiama e tra qualche giorno rientrerò nel girone dei lavoratori a pieno titolo. Ne ho approfittato anche per aggiornare il blog e lanciare l’edizione 2021 della Rassegna ad Alta Quota, di modo che finalmente darò un po’ di soluzione di continuità al … Continua a leggere Asocial(e)

Appunti della notte

La giornata sui giornali vista dalla Rassegna ad alta quota Chiedo venia, ma un cambio di piani ha fatto saltare la rassegna di oggi. Pazienz, ho a malapena sfogliato le pagine di provincia, tanto le mie giornate in queste fasi sono abbastanza complesse. Tuttavia, nel quarto d’ora che ho avuto a disposizione un’idea me la sono fatta su quel che avrei potuto in questo post. E allora ritorno sull’incidente di Nonantola, ne ho già parlato ieri, speravo d’essere smentito oggi, ma ancora le narrazioni non mi convincono. La Gazzetta di Modena in particolare punta il dito sulle male parole girate … Continua a leggere Appunti della notte

Rullo notturno

Integrazione serale alla rassegna ad alta quota del 28 maggio 2020 Ed eccoci all’integrazione della rassegna, oggi non possiamo chiamarla diversamente, potremmo parlare del calcio che finalmente riparte ma preferiamo proseguire sul filone locale, in realtà non faremo molto se non proporvi la diretta de Il Punto di Gianni Galeotti su La Pressa. Un bell’excursus di ciò che è accaduto oggi a Modena e in regione e che fa il paio con l’articolo, che oggi ho già condiviso ma che ripropongo in link sulle ambizioni di Godot-Bonaccini, alias, da queste parti, il Presidentissimo. Aiuta a capire, soprattutto per chi non … Continua a leggere Rullo notturno

Turismo, la Riviera riparte. L’Appenino no.

La montagna batte un colpo ma non è da parte di chi governa. Ma non è che chi sta dall’altra parte si stia muovendo per sollecitare interventi. Mentre infatti si assiste, per lo meno in pianura e in pedemontana a un sostegno generalizzato alle attività produttive, indipendentemente dal colore delle giunte, in Appennino l’impressione è che si rimanga fermi in attesa di capire… [continua a leggere su La Pressa…] Continua a leggere Turismo, la Riviera riparte. L’Appenino no.

Pavullo, odissea Carrai: una viabilità da sempre appesa a un filo

ahi ahi ahi, la fila sul Carrai! Potrebbe essere il tormentone estivo dell’estate pavullese, soprattutto ora che, da ormai due settimane a questa parte, un semaforo e un senso unico alternato, scandiscono il traffico nel tipico tappo della viabilità frignanese. E torna oltremodo d’attualità l’annoso problema dell’assenza di una circonvallazione credibile che possa permettere di attraversare il capoluogo appenninico senza perdere mezz’ora tra cantieri e semafori, manco si fosse sul grande raccordo anulare dell’imitazione di Antonello Venditti fatta da Corrado Guzzanti… [continua a leggere su La Pressa…] Continua a leggere Pavullo, odissea Carrai: una viabilità da sempre appesa a un filo

1+1=? (aggiornamento alla rassegna ad alta quota del 18 maggio 2020)

E’ quasi l’ora di darvi la buonanotte e sono ancora qui che devo aggiornarvi. Il fatto è che le notizie sono tristi o per lo meno non sono allegre come si vorrebbe, ma del resto abbiamo spostato l’attenzione dalla cronaca alla narrazione della cronaca e oggi abbiamo visto come certi titoloni siano più o meno ottimisti. Da queste parti, un po’ per patriottismo di testata, un po’ perché ci piace l’onestà intellettuale, preferiamo andarci cauti. La sensazione è che molti vogliono sperare ma il presente li spaventa, e li spaventa a morte. Se fate un giretto sulla home de La … Continua a leggere 1+1=? (aggiornamento alla rassegna ad alta quota del 18 maggio 2020)

Tre indizi per una prova (aggiornamento alla rassegna ad alta quota del 10 maggio 2020)

Si dice che tre indizi fanno una prova, ragion per cui abbiamo la prova di essere in una società deviata, o per lo meno, abbiamo la prova che la percezione della società e della giustizia sociale non è uguale per tutti, in modo particolare per chi tiene le redini della narrazione quotidiana di ciò che accade. Non a caso, infatti, ogni giorno viene denunciato il giornale unico, il telegiornale univoco e ogni giorno sui social esprimere un’opinione è un atto temerario. Vediamo dunque i nostri tre indizi. Il primo è un articolo di Davide Cavaliere su Caratteri Liberi che ben … Continua a leggere Tre indizi per una prova (aggiornamento alla rassegna ad alta quota del 10 maggio 2020)

Mobilità e tecnologia, gli investimenti indispensabili per la Montagna

Per l’Appennino si prospettano giorni di cambiamenti che, in breve tempo potrebbero portare a benefici per il territorio. E’ notizia di questi giorni infatti, che la Regione Emilia Romagna abbia stanziato un fondo perduto di dieci milioni di euro per incentivare il ripopolamento delle aree montane. Contributi fino a 30.000 euro per singoli o coppie che vogliano acquistare o ristrutturare una casa, senza però fare consumo di suolo… [continua a leggere su La Pressa] Continua a leggere Mobilità e tecnologia, gli investimenti indispensabili per la Montagna

Coronavirus, la linea di Bonaccini non fa che legalizzare l’esistente

C’è qualcosa che non torna nell’ordinanza che grazie a Dio, allenta finalmente il lockdown, con misure meno stringenti rispetto a quelle del governo. Tralasciamo il fatto che l’andare oltre all’esecutivo in Emilia-Romagna, seconda regione per contagi e per morti, faccia meno rumore rispetto alla Calabria, regione nella quale l’emergenza è stata più che contenuta, fingiamo per un attimo che la polemica, soprattutto giornalistica, non sia alimentata dai diversi orientamenti politici delle due giunte rispetto al governo centrale… [continua a leggere su La Pressa] Continua a leggere Coronavirus, la linea di Bonaccini non fa che legalizzare l’esistente

Quel che non ci siamo detti (integrazione alla rassegna ad alta quota del 1 maggio 2020)

Nell’impostare le rassegne che verranno, giocoforza l’aggiornamento serale o sarà su un tema libero oppure sarà l’integrazione di ciò che non ci siamo detti durante la diretta. Oggi non abbiamo ad esempio guardato le prime pagine dei nostri quotidiani locali di riferimento e, a onor del vero, nemmeno abbiamo fatto un excursus tra le notizie Covid o anche solo quelle riferite a Modena città. Va bene, ci siamo persi nell’ennesima polemica da I maggio, ma di mio, mi sono sentito in dovere di sollecitare di nuovo l’attenzione sull’arte. E quindi? Beh, oggi non abbiamo detto che ci sarà l’obbligo di … Continua a leggere Quel che non ci siamo detti (integrazione alla rassegna ad alta quota del 1 maggio 2020)