I negazionisti sono i giornali

Aggiornamento serale della Rassegna ad alta quota Dalla finestra d’Appennino su cui vivo, l’orizzonte oggi è stato ricco. Ricco di notizie in quanto ci sono alcune chicche tutte da leggere e che vi segnalo all’istante: Corrado Ocone sul sito di Nicola Porro presenta il suo contributo per la festa del 25 aprile che fa il paio con quello di Franco Marino su Il Detonatore. Per chiudere, la bella riflessione di Cinzia Franchini su La Pressa per un 25 aprile finalmente senza bandiere. Ah, naturalmente cliccate sul link sotto la didascalia per leggere il mio ultimo articolo uscito su Caratteri Liberi. … Continua a leggere I negazionisti sono i giornali

#ioil22nonlovoglio

Ritorno della rassegna ad alta quota per dire basta alla dittatura sanitaria Nell’ennesimo cambio di impostazione della Rassegna ad alta quota, oggi mi sono voluto soffermare sui titoloni dei giornali locali per la serie, trovate le differenze. Aspetteremo domani per leggere le cronache di ciò che è stato detto in piazza a Modena oggi. Sì perché oggi a Modena, pubblicizzata pochissimo anche sui social ma tant’è, c’è stato il “No paura day”, etichettato come manifestazione negazionista, quando invece sarebbe solo più opportuno definire gli organizzatori dei “scetticovid”. Sì perché m’è capitato di guardarne qualcuna in differita, come anche di seguire … Continua a leggere #ioil22nonlovoglio

Lo spettacolo inguardabile dei menestrelli di regime

Il silenzio del mondo dello spettacolo di fronte al monologo assurdo di Beppe Grillo… Che strano mondo davvero, quello dello spettacolo in Italia… Eppure gli americani ci avevano messo in guardia col film “L’uomo dell’anno” col compianto Robin Williams nei panni di un comico che diventava, grazie a un voto elettronico fallato, presidente degli Stati Uniti. Sì, ci avevano messo in guardia dalla democrazia telematica e, appunto, dai comici che potevano diventare presidenti. Eppure nel bel paese, siamo riusciti nell’impresa… [continua a leggere su Caratteri Liberi] Continua a leggere Lo spettacolo inguardabile dei menestrelli di regime