Pagine chiuse

Accanto alla Rassegna ad Alta Quota A corollario della rassegna in notturna di oggi, segnalo un articolo di Maria Giovanna Maglie che penso vada letto e riletto, per capire realmente lo stato delle cose, in termini di narrazione. Ultimamente ho avuto modo di prendermela spesso col tipo di narrazione che i giornali fanno dei fatti di cronaca, soprattutto a livello locale, ebbene, questo articolo della Maglie, ovviamente controcorrente rispetto al main stream dominante, fa un po’ di luce sulla situazione elettorale di Trump. E’ un altro film rispetto a quello che si vede e si legge in giro e nel … Continua a leggere Pagine chiuse

Un sabato a Milano

Diario del weekend Negli ultimi anni sono stato spesso a Milano, dal 2018 almeno una volta all’anno per formazione o altre vicende. Sempre andata e ritorno in giornata, il più delle volte in treno, le altre volte in auto, come quest’ultima, un po’ perché la zona da raggiungere era più periferica (il Gallaratese), e un po’ perché la paranoia da Covid-19 mi fa vedere il treno, mezzo che adoro (soprattutto la Tav) con altri occhi. Milano non la conosco, ci sono passato, ci sono stato, ma non mi ci sono fermato. Conosco la stazione centrale, so prendere la metro, sono … Continua a leggere Un sabato a Milano

Scrivere del tempo che manca

aggiornamento in versi alla Rassegna ad alta quota Non è un metronomo quello che scandisce i giorni, non è regolare il battito di chi aspetta e negli interstizi ristagna la stanchezza il desiderio di quello che non è potuto essere il minuto di silenzio ad ascoltare una volontà caduta. Eppure resiste, ma non per resistenza il frammento che fa battere il cuore l’istante di vita in cui si vive il quarto d’ora davanti al proprio specchio. Non si può aggiungere tempo per scrivere del tempo che manca, sarà sufficiente chiedere perdono per non aver cambiato posto al segnalibro. Continua a leggere Scrivere del tempo che manca

Nessuno allo stadio

Corollario sportivo alla Rassegna ad alta quota Non entro nel merito di una partita di cui ho visto solo i calci di rigore e, sapendo che Buffon pur essendo stato un grande portiere, non ha mai avuto un grande intuito nel cercare di pararli, ne ho intuito l’epilogo dopo il primo sbaglio di Dybala. E pazienza, ma chi ha seguito la rassegna di oggi, sa che da juventino distratto auspicavo la vittoria del Napoli, di modo che non ci fossero le solite polemiche su Juve, arbitri eccetera. Avevo scordato però, quanto sono insopportabili gli juventini appassionati, incontentabili sempre, europeisti (nel … Continua a leggere Nessuno allo stadio

Fuori

Dall’America alla Bassa, sul filo della Rassegna ad alta quota. Curiosando su e giù per il web in cerca di un approfondimento della serata, pur avendo una vaga idea di pescare dall’estero, sono inciampato anche nella meravigliosa polemica che attanaglia la bassa in questi giorni, con la “Mirandolexit”, l’uscita del comune di Mirandola dall’Unione dei comuni dell’area Nord della Provincia di Modena. Nel link da La Pressa che vi segnalo colgo due piccioni con una fava, perché c’è sia l’intervista all’Onorevole Golinelli della Lega, sia il giusto contraltare di Paolo Negro del Pd. In secondo luogo, mi permetto di segnalare … Continua a leggere Fuori

Cronache dal fine settimana

Diario del weekend. Secondo i propostiti della fase 1+n, la rassegna ad alta quota nel weekend si riposa. Niente più video, semmai post sommari di impressioni varie. Il che non vuol dire che non abbia letto i giornali anzi, ma mentre pensavo se fare un riassunto dei giornali del fine settimana ha preso forma l’idea, per questa tornata, per la prossima vedremo tra sette giorni, di raccontare alcuni squarci di quotidianità. Ieri sono tornato a fare un giro Bologna, città che non amo particolarmente e dove non andavo dall’1 marzo; e mentre aspettavo gli che gli impegni altrui venissero portati … Continua a leggere Cronache dal fine settimana

Il velo della spocchia sportiva

Corollario sportivo alla Rassegna ad alta quota Da appassionato di basket, da tifoso moderato di volley (perché Modena E’ volley), da simpatizzante del rugby e altri sport “minori” oggi posso dichiarare che sì, abbiamo perso. Forse il plurale maiestatis non ci sta, forse è il caso di dire che questi sport hanno perso, laddove il calcio (che comunque apprezzo molto) ha dimostrato che si può fare, si può giocare e si può andare avanti. Argomento futile? Nient’affatto, per mesi ci siamo tormentati con le corsette, le passeggiatine e i droni, il calcio è uno squarcio di normalità in un era … Continua a leggere Il velo della spocchia sportiva

Solo un saluto

Una fugace rassegna ad alta quota Mi è capitato diverse volte e per motivi vari, nella vita, di comprarmi i miei quotidiani al mattino presto e poi la sera, al momento di rincasare, vederli ancora intatti, nemmeno aperti, nemmeno letta la prima pagina. Oggi è stato uno di quei giorni. Troppe cose da fare, troppe da metterne in fila, la necessità di sacrificare qualcosa pur se all’ultimo. Un sommario ristretto però riesco a farlo, abbastanza per dire che la notizia di rilievo di oggi è il terremoto con epicentro a Frassinoro, sui giornali non la trovate se non online, perché … Continua a leggere Solo un saluto