Social zapping (aggiornamento alla rassegna ad alta quota del 30 aprile 2020)

Curiosamene, pur non mancando in tv le cose da guardare, di questo periodo mi trovo meglio su internet. Ma non parlo delle tante offerte streaming che ci sono, ma delle innumerevoli iniziative social che vengono prese, in virtù del fatto che, purtroppo, oramai si esce solo dalle finestre social. Mi ci sono messo anche io con le mie rassegne ad alta quota, ma il panorama è molto interessante, e non mi riferisco solo alle altre rassegne di Porro, Capezzone o Maglie. Massimo Del Papa ad esempio ha inaugurato la sua diretta anarchica intitolata “Vado al Massimo”, e in questi giorni … Continua a leggere Social zapping (aggiornamento alla rassegna ad alta quota del 30 aprile 2020)

Lo stato dell’arte (aggiornamento alla rassegna ad alta quota del 29 aprile 2020)

Sorprende, ma fino ad un certo punto, il discorso di Lucia Borgonzoni di oggi in Senato. Posto che, a mio modesto parere, sarebbe dovuta restare all’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna a guidare l’opposizione e a far crescere la classe dirigente del suo partito nella sua regione; mi è finalmente chiaro perché Salvini ha insistito perché restasse al Senato, come referente per i beni culturali: perché è competente in materia. E quello che sorprende, è che un discorso del genere, sulla cultura, ma soprattutto sulla cultura come lavoro e non come passatempo per borghesi sinistri e annoiati, non l’ho mai sentito fare … Continua a leggere Lo stato dell’arte (aggiornamento alla rassegna ad alta quota del 29 aprile 2020)

Chi semina vento…(aggiornamento alla rassegna ad alta quota del 28 aprile 2020)

E così in piena pandemia, con tutto ancora da vedere e decidere, la stampa main stream, ma anche quella più legata al pettegolezzo da credito alle presunte spaccature in seno alla Lega, e alle presunte rotture tra Salvini e Meloni. Passi per Dagospia che ne azzecca il giusto, ma che di gossip ci campa, il titolo fuorviante sull’intervista a La Stampa di Giorgia Meloni, con l’intervista che dice tutt’altro da un po’ da fare. Vedremo, lo ripeto, come si strutturerà il gruppo Gedi a livello locale, così quando avremo anche la truppa dei giornali veneti e lombardi che soffieranno sulla … Continua a leggere Chi semina vento…(aggiornamento alla rassegna ad alta quota del 28 aprile 2020)

The show must go on? (aggiornamento alla rassegna ad alta quota del 27 aprile 2020)

Leggo da alcuni giorni lo sconforto che ha preso ad alcuni “amici” su Facebook, professionisti dello spettacolo o, come il sottoscritto, semplici amatori volontari, che fanno musica per scopo aggregativo in quanto suonatori di banda. Lo sconforto è che Giuseppi si è scordato di loro e di noi. Dei professionisti e dei volontari. Di gente che comunque il pil lo fa girare e lo crea. La prossima volta che sento dire che l’Italia è il paese della cultura metto mano alla pistola. E’ notizia di oggi che purtroppo hanno trovato il modo di fare quella baracconata insopportabile, seconda solo a … Continua a leggere The show must go on? (aggiornamento alla rassegna ad alta quota del 27 aprile 2020)

Mantieni la distanza (aggiornamento alla rassegna ad alta quota del 26 aprile 2020)

Ditemi voi se si può fare una conferenza stampa alle otto e venti di una domenica sera dopo aver fatto aspettare l’ennesimo week end senza tra l’altro aver tracciato una linea chiara. Se io domani avessi dovuto riaprire, ma vi sembra logico impararlo con neanche dodici ore di anticipo? E come fa uno a riorganizzare tutta la macchina? Io ho una piccola impresa e non avrei avuto troppe difficoltà. Ma per l’ennesima volta non si è capito nulla. Se dicono che riaprono i cantieri, io che lavoro nell’indotto edilizio faccio un salto sulla sedia, ma se poi nello specifico leggo … Continua a leggere Mantieni la distanza (aggiornamento alla rassegna ad alta quota del 26 aprile 2020)

Nuove resistenze (aggiornamento alla rassegna ad alta quota del 25 aprile 2020)

Mai come in questi ultimi anni, la Festa della Liberazione, o 25 aprile, ha diviso gli animi anziché unirli. Andrebbe letto ogni anno, a ridosso di questa ricorrenza, il bel libro di Roberto Chiarini “25 aprile. La competizione politica sulla memoria” (edizioni Marsilio) per avere un quadro sufficientemente neutrale che aiuti a capire come si è arrivati alla considerazione della Resistenza che c’è oggi. Perché negli anni il 25 aprile, è diventata sempre più una festa di parte, soprattutto dal 1994 in avanti, con l’avvento di Berlusconi e lo sdoganamento del MSI che fino ad allora era stato escluso dalla … Continua a leggere Nuove resistenze (aggiornamento alla rassegna ad alta quota del 25 aprile 2020)

Covid Songs (playlist di aggiornamento alla rassegna ad alta quota del 24 aprile 2020)

Lo ammetto, stasera l’aggiornamento l’ho tirato per le lunghe perché, finita la rassegna e ripreso il tran tran da smart worker, non mi sono appuntato, né ho trovato qualcosa di interessante su cui dover tornare questa sera. Fino a quando, scartabellando sul web, ho trovato che i Rolling Stones, dopo aver di fatto incantato il mondo, col loro cazzeggio casalingo sulle note di You Can’t Always Get What you Want, hanno licenziato un nuovo singolo Living in a Ghost Town. E d’accordo, non è la nuova Satisfaction, ma come non rimanere stupiti, soprattutto dopo che Bob Dylan è ha buttato … Continua a leggere Covid Songs (playlist di aggiornamento alla rassegna ad alta quota del 24 aprile 2020)

Il futuro dello Gedi (aggiornamenti alla rassegna ad alta quota del 23 aprile 2020)

Sarà molto interessante vedere come si svilupperà il più grande gruppo imprenditoriale italiano, ora che gli Agnelli, attraverso Exor, ne hanno preso il sopravvento. E già vediamo il valzer dei direttori, Feltri Junior promosso all’Huffington Post al posto dell’Annunziata, Molinari al posto di Verdelli a Repubblica e Giannini a La Stampa. Si rimane nel filone anti sovranista, ma sicuramente non sarà tenero con l’attuale governo e vedremo alla luce degli appena approvati recovery bond quale sarà la linea editoriale che dovranno seguire. La cosa più interessante sarà vedere i riflessi sull’editoria locale, le varie Gazzette (tra cui quella di Modena) … Continua a leggere Il futuro dello Gedi (aggiornamenti alla rassegna ad alta quota del 23 aprile 2020)

La riapertura nel pallone (aggiornamento alla rassegna ad alta quota del 22 aprile 2020)

Potrà sembrare assurdo ma la ripresa del campionato di calcio (e sarebbe bello un ripensamento anche dalle parti di basket, volley e altri) per quanto possa non sembrare importante, in realtà lo è molto. Al di là del valore sociale e aggregativo, volente o nolente il tema è proprio economico, ma sarebbe ridicolo assoggettarlo allo stipendio di Cristiano Ronaldo e compagnia calciante. Il fatto è che una ripresa della Serie A, equivale a un tentativo di ripresa dell’intera filiera sportiva, laddove, ed è una notizia dalla Gazzetta di Modena di oggi, lo sport di base rischia di rimanere più che … Continua a leggere La riapertura nel pallone (aggiornamento alla rassegna ad alta quota del 22 aprile 2020)

Il fantasma della mobilità sostenibile (aggiornamenti alla rassegna ad alta quota del 21 aprile 2020)

C’era un intervista interessante sulla Gazzetta di Modena di oggi, con la quale si capisce chiaramente che il Covid-19 ha smantellato ogni idea di mobilità sostenibile. Nell’intervista all’amministratore unico dell’agenzia per la Mobilità di Modena (aMo) Andrea Burzacchini, si capisce chiaramente che il fronte gretino è alla frutta. Vi risparmio la pagina accanto dove si dice che il pensiero ecologico deve diventare un’abitudine quotidiana. Ve lo risparmio perché nell’intervista, il Burzacchini si augura che, per quanto comprensibile, la paura non porti tutti a prendere la macchina anziché i mezzi. Che va detto, a Modena e provincia non sono tutto sto … Continua a leggere Il fantasma della mobilità sostenibile (aggiornamenti alla rassegna ad alta quota del 21 aprile 2020)