Coronavirus, la responsabilità di chi fa sacrifici… nonostante Conte

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Si deve stare in casa, guardiamo il mondo dai social, i tanto vituperati social che però sono rimasti la nostra unica finestra sul cortile. A meno di non incappare in un bug, i contatti sono più sicuri lì. Un po’ come nella canzone 2030 degli Articolo 31, quando si riferiva che in quell’anno (ohi, ne mancan dieci!) il sesso virtuale sarebbe stato più salubre…[continua a leggere su La Pressa]

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Lazzaretto Italia

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Nel giorno in cui Giuseppi smentisce sé stesso, creando di fatto il Lazzaretto Italia (a differenza dell’inizio della crisi dove diceva che il Paese non sarebbe diventato il lazzaretto d’Europa), le indiscrezioni parlano di un vertice tra il leader dell’opposizione, il senatur 2.0 Matteo Salvini e il suddetto premier per caso.

In molti fanno notare che in periodi di crisi non è salutare puntare il dito su chi guida la politica nazionale, tuttavia… [continua a leggere su Caratteri Liberi]

Coprifuoco in tempi di virus, i consigli di chi in montagna è abituato

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Nonostante anche in Appennino da anni sia arrivata (non dappertutto) l’alta tecnologia per le telecomunicazioni, e anche alcune abitudini tipicamente cittadine (anche se, va detto, alla fine lo spritz altro non ha fatto che mandare in soffitta il vecchio “bianchetto”), non si sa per quale ragione alla fine passiamo sempre per essere dei trogloditi, discendenti di Heidi, che non hanno una vita sociale una volta messe dentro alla stalla le greggi d’ordinanza. Eppure… [continua a leggere su La Pressa…]

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