ROZZEMILIA (a ciascuno il suo blocco)

Un giorno avrò modo di scrivere del mio percorso politico, magari prima riesumando qualche vecchio scritto. Perché l’esasperazione delle elezioni emiliano romagnole mi hanno portato ad una serie di considerazioni politically uncorrect, chi ha orecchie per udire oda, chi dissente mi dispiace per lui. Se ne farà una ragione. Chi mi segue da tempo, sui vari blog che ho avuto, sa che ho un sinistro passato politico, poi, data l’impossibilità dell’allora sinistra sedicente radica-chic-progressista de mecojoni, di trovare un’alternativa ideologico programmatica all’odio viscerale per Berlusconi e ciò che rappresentava, ho deciso di abbandonare la militanza, preferendo all’epoca, la cronaca e … Continua a leggere ROZZEMILIA (a ciascuno il suo blocco)

Emilia Paranoica, il giorno del giudizio

Cinque anni fa, su pagine diverse da queste avevamo detto che, al netto dell’astensione, se il PD avesse avuto un avversario credibile, avrebbe avuto i voti che, al tempo, i loro detrattori facevano notare d’aver perso. Ora l’avversario credibile c’è e, checché ne dica il presidente uscente Stefano Bonaccini, non è la controfigura di Salvini, bensì una donna con del carattere, che già nel 2016 aveva portato al ballottaggio il sindaco uscente di Bologna, Virginio Merola che era in lizza per il secondo mandato. E per la cronaca, a chi dice che appunto, la signora è inesperta e poco convincente … Continua a leggere Emilia Paranoica, il giorno del giudizio

L’intolleranza e il perdono

Che legame hanno tra di loro, la notizia che Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna calcio, abbia dato il suo endorsement a Lucia Borgonzoni in Emilia Romagna, l’irritazione di Liliana Segre per la titolazione di una via a Giorgio Almirante a Verona, e la foto su Twitter di Ivan Zaystev, capitano del Modena Volley e della Nazionale con Stefano Bonaccini? Ve lo diciamo noi: l’intolleranza a senso unico alternato… [continua a leggere su Caratteri Liberi] Continua a leggere L’intolleranza e il perdono

Un esperimento sociale riuscito

Ce l’ho fatta. Ho rimosso la mia data di compleanno (31/12) dai social (aggiunta al fatto che, per motivi che non sto a spiegare, impedisco alla gente di pubblicare sul mio profilo Facebook), così da vedere al netto dei social chi veramente mi avrebbe fatto gli auguri. Conto una decina di persone, per lo più famigliari, a cui aggiungo una vecchia conoscenza, compagna di studi all’università, che non vedo da dieci anni. Il resto muto. Ah no, la chat della banda è vero. Un’altra decina di persone. Finito. Poi al solito qualche ritardatario pizzicato per caso in questi giorni di … Continua a leggere Un esperimento sociale riuscito