fine dei giochi

I più acuti c’erano già arrivati nel 2007, ai tempi del primo V-day e no, non stiamo parlando dei monologhi della vagina. V per vaffa, il novello tribuno Grillo lanciò l’adunata degli incazzati e, tempo sei anni, ha costruito un trionfo elettorale. Stupiva lo scorso anno nelle elezioni né vinte né perse da Bersani, il 25% dei consensi a cinque stelle. Stupiva ma, a conti fatti, ci aveva messo tre anni a creare quel consenso, dai primi seggi conquistati alle regionali in Piemonte ed Emilia Romagna nel 2010 (a Berlusconi bastò meno di un anno per imporsi come maggioranza di … Continua a leggere fine dei giochi

Una questione di qualità (o una formalità non ricordo più bene)

E’ in un intervista su La Stampa di oggi a Matteo Ricchetti, deputato PD e mancato sfidante di Bonaccini alle primarie emiliane (il che avrebbe reso il tutto più interessante) la chiave di lettura che più condivido di queste elezioni appena trascorse. Tuttavia, continuo a sostenere che gli emiliani siano sopravvalutati nel loro senso civico. I motivi? Eccone alcuni: #1 Mai visti così pochi manifesti elettorali in giro come quest’anno. Uno non se lo immagina che si deve votare, se non se lo vede spiattellato in faccia tutti i giorni come alle politiche. Aggiungiamoci la strana cadenza di queste elezioni … Continua a leggere Una questione di qualità (o una formalità non ricordo più bene)

Emilia Paranoica Reprise

Volevo arrivare a domani a scrivere qualcosa sulle appena concluse elezioni regionali in Emilia Romagna, ma mi sono rotto le palle con largo anticipo. Il motivo è semplice: le urne sono chiuse da neanche 24 ore, i verdetti sono chiari più o meno dalle tre di questa notte, ma gli argomenti che tengono banco sono: astensionismo, voti persi, voti trovati, strategia politica territoriale, chi ha vinto in realtà ha perso, chi ha perso non ha perso davvero, la sinistra è viva, no invece mantiene viva l’agonia…. come si dice da queste parti dù maròn!Va bene, l’astensionismo è stato alto, ricordiamoci … Continua a leggere Emilia Paranoica Reprise

Emilia paranoica (preludio sullo scenario politico nazionale)

E quindi uscimmo a riveder le urne. Domenica nell’operosa e industriosa Emilia Romagna si vota, anche se tre quarti della popolazione presumibilmente ignorano questo fatto. La rossa Emilia dunque esce dalla regolare cadenza delle tornate elettorali regionali che si sono succedute da 1970, ed entra in quella discontinuità elettorale dovuta essenzialmente al malaffare, in pessima compagnia con altre, troppe compagini regionali e locali. La prospera e incorruttibile Emilia Romagna ha smesso d’esser tale e, a questo punto, il sacco di Serra è stato solo un triste preludio. Le elezioni emiliane a loro volta saranno preludio di ciò che sarà la scena politica italiana … Continua a leggere Emilia paranoica (preludio sullo scenario politico nazionale)