another brick in the wall

non mi sono mai chiesto come ci sarei arrivato né come l’avrei effettivamente presa. e ora che ci sono lo so ancora di meno. ho varcato la soglia, non sono più negli “enti” ma sono negli “enta”. quando compi 20 anni quasi non te ne accorgi, ancora preso dai postumi della maturità e dall’affacciarsi al mondo reale. quando invece passi questa soglia tendenzialmente fai un bilancio, di ciò che ti lasci alle spalle e di ciò che ti troverai davanti. non ho intenzione di fare nessuna delle due cose perché sta scritto che le cose vecchie sono passate e che basta a ciascun giorno il suo affanno. e allora avanti tutta, che domani è un altro anno, che parte coi migliori propositi possibili e non siamo alla retorica, ma alla realtà cruda e parlare di buoni propositi forse è un eufemismo. da parte mia buon anno, festeggiate saggiamente, che non vuol dire annoiatevi, ma neanche che stiate a fare cose sconsiderate. ci vediamo nel 2014, un anno che sarà tutto da scrivere!

Stefano & Jack

A new beginning?

La prima domanda è: cosa facciamo qui? E la risposta più immediata è: ripartiamo. Ripartiamo da dove abbiamo lasciato di fatto, e cioè da due blog aperti su questa piattaforma (le pagine della tempesta e l’isola della tempesta) in sostituzione dei due che erano sulla piattaforma Splinder, defunta nel 2011. Si torna al blog unico, nel senso che faccio fatica a seguirne due soprattutto quando non so come collocare gli argomenti dato che “L’isola” è più giornalistico e “Le pagine” più personale. Li ho lentamente abbandonati per mancanza di tempo, per un po’ potrete trovarli ancora poi, poco alla volta saranno assorbiti affinché possiate leggere i vecchi post anche qui sopra. Outside the wall (dall’omonima canzone dei Pink Floyd) si propone di essere un blog di informazioni (qui saranno linkati gli articoli che scrivo per un quotidiano locale con cui collaboro) e di riflessioni di stampo giornalistiche, poetiche e personali, insomma tutto cambia ma solo nella forma, anziché due blog, ne avrò solo uno come agli inizi sul vecchio Jack Tempesta’s Chronicles di splinderiana memoria. Si ricomincia nel 2014 (magari qualcosina prima vedremo dato che siamo agli sgoccioli) e ci auguriamo, a differenza di quest’ultimo anno e mezzo, di essere un po’ più costanti. Fin da ora, buona lettura.

Stefano Bonacorsi e Jack Tempesta