fine estate

l’estate non è mai stata la mia stagione. meglio l’autunno, con l’aria fresca, l’aspetto decadente, la morte dentro e la mia rinascita fuori. dalla pioggia ho sempre preso il meglio, i colori autunnali sono i miei, mio il buio al mattino, l’aria frizzante, quei tramonti malinconici.però capita che certe estati siano per forza grandiose. perché vissute, spolpate fino all’osso, anche se il caldo torrido ti lascia in crisi da astinenza da pioggia manco fossi un tossicodipendente. e le estati quando finiscono sono sempre un dramma. anche se cominci a capire cos’è avere l’alba dentro ogni mattina, anche se sei innamorato … Continua a leggere fine estate

Parere post-olimpico

se c’è una cosa che mi appare lampante, o quasi, di queste olimpiadi che non ho seguito se non distrattamente, è che l’Italia ha avuto una spedizione tra il fallimentare e il miracoloso. prova ne è il bilancio presentato in questo articolo nel quale il presidente del Coni si dichiara soddisfatto della spedizione italica. ma come, in un primo momento ci si aspettavano 32 medaglie, poi si spera ne arrivino 25 e infine ci accontentiamo di 28, una in più di Pechino? ma dico io, chi stiamo prendendo per il culo?il medagliere italico è stato riempito, al solito, dalle discipline in cui … Continua a leggere Parere post-olimpico

qualcosa che sta nascendo

mi dici che sono un dono del cieloquel cielo a cui guardo, diffidente ma rispettosoin cerca di quella stellache un giorno m’è apparsa agli occhi.e sento il mio cammino più serenoilluminato dallo splendore di un sorrisorisvegliato finalmente dal torpore della diffidenzasento che posso lasciare le mie catenee liberarmi in quell’abbraccioche credevo perso,in cui posso abbandonare la mia paura per unirla alla tuain un respiro che freme e proteggequalcosa che sta nascendo. S. Continua a leggere qualcosa che sta nascendo