lavori in corso

si finisce sempre per essere inconcludenti. oggi (ormai ieri, visto l’orario) mi è arrivata la comunicazione di Splinder, per il recupero dei miei vecchi scritti prima che la piattaforma chiuda. ebbene, convinto di metterci poco, ho passato la serata a capire come importare il vecchio “Chronicles” su Blogger, per scoprire che è tutta una vicenda astrusa, dalla quale non so se ci salterò fuori. nel frattempo salvo in memoria tutte le pagine del vecchio blog, in attesa di vedere se, prima o poi, ci sarà una funzione di importazione diretta da Splinder a Blogger. così facendo, mi è scorso il tempo sotto il naso, e piccole e altre piccole faccenduole che dovrei svolgere mi trovo costretto a rinviarle causa sonno. verranno momenti migliori e sicuramente anche post migliori di questo. stiamo lavorando per voi. abbiate pazienza!

Jack

un altro sabato incombe

e noi siamo qui, a parlare di tutto e di niente, nell’attesa di cosa non si sa. quello che si sa è che il nuovo governo, in mancanza di un’opposizione, deve assumere la forma di un nuovo nemico, o un nuovo alibi, se no non si spiegano le cazzate che girano su facebook. quello che si sa è che noi dobbiamo andare comuque avanti e questo perché, per lo meno io, non ho voglia di aspettare che decidano per me. quello che so è che un altro sabato incombe, un’altra settimana finisce e l’impressione è quella che si navighi a vista. non conosco nessuno con un sogno da sviluppare in più anni, solo una forte esigenza di godere del presente, e non farlo neanche tanto bene, perché prevale il pensare a ciò che era prima e ciò che sarà dopo. e nel frattempo il presente sfugge. mentre un altro sabato incombe.

Jack

un nuovo inizio

e sia, come comunicato oggi qui, da oggi si cambia. Jack ha preso dimora su Blogger, ha cambiato nome al blog ma rimarrà sempre la miglior Tempesta che si possa incontrare. fate conto che sia un cambio di editore, ragion per cui “The Jack Tempesta’s Chronicles” e “L’isola della Tempesta” chiudono, assieme al loro vecchio editore, e “Le Pagine della Tempesta”, già pagina “editoriale” su Facebook dove si metteva in mostra l’opera dei due blog, diventa la naturale prosecuzione di quanto fatto finora. a breve mi prodigherò per salvare il salvabile dalla vecchia piattaforma e, con ogni probabilità verrà aperto un archivio on line, dei miei vecchi scritti. nel frattempo però la vita continua, di conseguenza si continua a scrivere anche perché ho avuto modo di capire che, per quanto piccole, le parole scritte in questi anni, qualcosa smuovono. e allora avanti, di nuovo, su altre pagine, un nuovo inizio, che poi altro non è che un proseguio. chi mi ama mi segua anzi, si accomodi!

Jack