Pavullo, con Venturelli vince la vecchia (e buona) politica

Articolo de La Pressa Cominciamo col dire una cosa: Davide Venturelli non è un politico anti sistema, né ha un nuovo modo di fare politica. Venturelli è parte del sistema, semmai è un non allineato ma dieci anni di consiglio comunale qualcosa vorranno dire. Ma soprattutto, il neo sindaco di Pavullo, è uno che non si è limitato a sedersi in consiglio comunale, ma lo ha portato fuori dalla sala consiliare, pubblicando gli esiti delle riunioni sui social e, soprattutto, riportando la politica nel territorio. Un vecchio modo di fare politica che, non usando più appare nuovo, così come nuovo … Continua a leggere Pavullo, con Venturelli vince la vecchia (e buona) politica

Dal Fronte

dove va l’Italia? Probabilmente pensavano che gli Italiani avrebbero ingoiato anche il rospo del green pass, ma qualcosa è andato storto. Agli Italiani piace l’uomo forte, si abituano all’autoritarismo ma, come tutte le cose, anche le abitudini possono stufare. E gli Italiani negli ultimi dieci anni si sono abituati nell’ordine a Monti, alle larghe intese di Letta e al nazareno di Renzi, al contratto di Salvini e Di Maio e alle giravolte di Conte. Se Draghi e Speranza non avessero forzato la mano fin da subito, tra impianti di risalita mai riaperti e coprifuoco mai levati, fino ad arrivare all’abominio … Continua a leggere Dal Fronte

Un ulteriore punto di vista

Proviamo uno schema diverso per capire l’illogicità del green pass Lasciamo stare per un attimo il dibattito scientifico sulla bontà della campagna vaccinale, le cure, i ricoveri e quant’altro. Partiamo invece da un presupposto che non tiene in considerazione nessuno: la libertà di iniziativa economica. In uno stato che si presuppone liberal democratico, un individuo che apre un’attività economica deve sottostare a determinate regole relative al commercio, alla sicurezza del luogo in cui lavora, al fisco alla concorrenza. Attenzione bene a quest’ultimo punto, ci torneremo a breve. Se l’imprenditore viola le norme sul fisco, ergo non paga le tasse, lo … Continua a leggere Un ulteriore punto di vista

I negazionisti sono i giornali

Aggiornamento serale della Rassegna ad alta quota Dalla finestra d’Appennino su cui vivo, l’orizzonte oggi è stato ricco. Ricco di notizie in quanto ci sono alcune chicche tutte da leggere e che vi segnalo all’istante: Corrado Ocone sul sito di Nicola Porro presenta il suo contributo per la festa del 25 aprile che fa il paio con quello di Franco Marino su Il Detonatore. Per chiudere, la bella riflessione di Cinzia Franchini su La Pressa per un 25 aprile finalmente senza bandiere. Ah, naturalmente cliccate sul link sotto la didascalia per leggere il mio ultimo articolo uscito su Caratteri Liberi. … Continua a leggere I negazionisti sono i giornali

#ioil22nonlovoglio

Ritorno della rassegna ad alta quota per dire basta alla dittatura sanitaria Nell’ennesimo cambio di impostazione della Rassegna ad alta quota, oggi mi sono voluto soffermare sui titoloni dei giornali locali per la serie, trovate le differenze. Aspetteremo domani per leggere le cronache di ciò che è stato detto in piazza a Modena oggi. Sì perché oggi a Modena, pubblicizzata pochissimo anche sui social ma tant’è, c’è stato il “No paura day”, etichettato come manifestazione negazionista, quando invece sarebbe solo più opportuno definire gli organizzatori dei “scetticovid”. Sì perché m’è capitato di guardarne qualcuna in differita, come anche di seguire … Continua a leggere #ioil22nonlovoglio

Lo spettacolo inguardabile dei menestrelli di regime

Il silenzio del mondo dello spettacolo di fronte al monologo assurdo di Beppe Grillo… Che strano mondo davvero, quello dello spettacolo in Italia… Eppure gli americani ci avevano messo in guardia col film “L’uomo dell’anno” col compianto Robin Williams nei panni di un comico che diventava, grazie a un voto elettronico fallato, presidente degli Stati Uniti. Sì, ci avevano messo in guardia dalla democrazia telematica e, appunto, dai comici che potevano diventare presidenti. Eppure nel bel paese, siamo riusciti nell’impresa… [continua a leggere su Caratteri Liberi] Continua a leggere Lo spettacolo inguardabile dei menestrelli di regime

Dai che è venerdì

ultima Rassegna ad alta quota della settimana Un colpevole errore nella rassegna di oggi, è stato quello di non segnalare la crescita zero nell’anno del Covid, stando a un rapporto della Camera di Commercio di Modena. Tuttavia l’articolo è reperibile sul sito del Resto del Carlino di Modena gratuitamente, quindi ve lo potete leggere a vostro piacimento. Sul fronte internazionale invece segnaliamo due cose molto interessanti sulla Cina, una dalla Newsletter di Giulio Meotti, giornalista de Il Foglio, l’altra invece della rubrica Outlook di Federico Rampini su Repubblica. Scrive Meotti a proposito della Cina che ha “sconfitto la povertà”: “Io … Continua a leggere Dai che è venerdì